domenica 10 dicembre 2017

"Ulfhednar War - La guerra dei lupi" di Alessio Del Debbio [Recensione]

Ciao cari amici del Bosco, Natale si avvicina, è tempo di regali. Allora perchè non consigliarvi qualche bel libro da mettere sotto l'albero per i vostri amici?

Il primo romanzo che voglio proporvi è "Ulfhednar War - La guerra dei lupi" di Alessio Del Debbio - Edizioni Il Ciliegio. Un urban fantasy ambientato nei suggestivi boschi della Garfagnana, terra ricca di fascino, di mistero e di magia.

«Per questo continuiamo a provare. Per rendere onore a chi è caduto, per vincere le nostre paure e promettere a noi stessi di non fallire più.»



"Ulfhednar War - La guerra dei lupi" di Alessio Del Debbio.


Prezzo Kindle Euro 3,99




Amici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello d’Argento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde un’ombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita.



LA MIA OPINIONE

“Lupi e uomini appartengono a due mondi diversi, mescolarsi indebolisce soltanto entrambi”.


“O li fortifica” disse Daniel.

Può sembrare strano in tutto un libro rimanere colpiti da una frase, una piccola frase. Eppure è così, questo mi è successo leggendo “Ulfhednar War – La guerra dei lupi” di Alessio del Debbio.

Un fantasy contemporaneo ambientato nella Garfagnana dei giorni nostri: uomini e lupi o se volete uomini/lupo che vivono seguendo le regole di un branco. 
Raul è il nuovo Alfa che ha preso il Comando del Vello d’argento ma dietro le sue mire espansionistiche si nasconde un’ombra oscura, che solo Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre terra, potrà affrontare.

Ascanio però non è solo, al suo fianco Daniel un uomo/lupo fuggiasco che ha imparato a vivere fra gli uomini ed una donna la “dottoressa”.

Personaggi tanto lontani, quanto simili nelle loro debolezze che diventano i loro punti di forza.

Una grande ed epica storia fantasy che ripercorre l’eterna lotta tra il bene e il male, ma che cela soprattutto una grande storia di amicizia, di accettazione di sé e del diverso.

Ecco perché la frase mi ha colpito, perché nasconde un messaggio profondo per tutti quelli che temono la diversità. Le differenze non sono mai una mancanza semmai arricchiscono e fortificano proprio come dice Daniel.

E' autoconclusivo ma spalanca le porte verso nuove avventure.
A maggio 2018 uscirà il secondo capitolo: "I figli di Cardea" sempre per le Edizioni Il Ciliegio.

Assolutamente da non perdere. Un bel regalo anche se avete ragazzi o nipoti: il romanzo è facilmente fruibile dalle medie in poi.


Alla prossima recensione






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