sabato 21 ottobre 2017

"Quattro Tazze di Tempesta" di Federica Brunini - Ricetta "Muffin semi integrali al profumo di earl gray" [Rubrica:LettureinPentola]

Benvenuti Lettori Erranti, accomodatevi nella radura del Bosco dei Sogni Fantastici. Sta arrivando una Tempesta, la sentite? Gli alberi vengono scossi dal vento, l’aria è frizzantina e alcune foglie, ormai secche, cadono qua e là. Non c’è atmosfera più ideale per parlarvi del romanzo  "Quattro tazze di tempesta" di Federica Brunini, nel frattempo metterò l’acqua a bollire per il tè, dato che i miei muffin semi integrali al profumo di earl gray sono quasi pronti.
QUATTRO TAZZE DI TEMPESTA

di Federica Brunini

Feltrinelli Ed. €15,00 - 224 pag. - Narrativa


Viola vive con la sua cagnolina Chai in un paesino nel Sud della Francia. Ama il tè e ha un piccolo negozio dove crea miscele per ogni emozione: porta-gioia, tè abbraccio, anti-malinconia, strappa-sorrisi, leva-paura, sveglia-passione…Ogni anno, per il suo compleanno, Viola si incontra con le sue tre migliori amiche, passando qualche giorno a La Calmette tra chiacchiere, relax, tè e ricette a base di erbe.Quest’anno, però, qualcosa è diverso. Viola è presa dal dolore per la perdita del marito, Mavi è perennemente stressata tra la vita di mamma e moglie, Chantal è sempre insicura e la nuova storia con un uomo più grande di lei da un lato la rende felice dall’altro le fa paura, e poi, c’è Alberta, architetto in carriera, sempre presa dal lavoro e da un nuovo e misterioso amore. Nonostante si conoscono da una vita, sembrano non riconoscersi più. Tutte vivono una tempesta dentro di loro che li porterà a scontrarsi per poi ritrovarsi.


LA MIA OPINIONE

Ho visto questo libro tra le mani di un'amica, e il titolo mi ha subito attirata, ma ancor prima del titolo mi ha attirata la copertina: una distesa di lavanda e una donna di spalle.
Il libro è stato inserito tra i 40 titoli della promozione 2 libri a € 9,90 della feltrinelli ed ho trovato la mia copia in vacanza. Ho così abbandonato la mia precedente lettura per iniziarlo e finirlo in pochi giorni, perché è un libro scorrevole, leggero, a tratti divertente o nostalgico, con personaggi abbastanza delineati caratterialmente, una storia senza troppe pretese, e forse per questo ti fa amare i personaggi come se fossero tue amiche.
“Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio... Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.
 (Haruki Murakami)”
Nella prima pagina del libro troviamo la citazione di Murakami che apre le danze sulla “presentazione” delle quattro ragazze e delle loro vite. Viola ha preparato tutto per accogliere per cinque giorni le sue amiche, senza dimenticare il bollitore e la sua collezione di miscele di tè che arrivano da tutto il mondo, per il suo negozio “Thé et toi”. Mavi, diminuitivo di Maria Vittoria, è una mamma e moglie modello, e prima di partire provvede a sistemare tutto finché all’Erede non manchi nulla. Mavi è stressata dalla sua vita e non vede l’ora di godersi questi giorni in compagnia delle sue amiche in pieno relax. Chantal è il personaggio al quale mi avvicino di più, insegnante di yoga, sta vivendo una relazione d’amore con un uomo più giovane di lei, questo la entusiasma ma le mette anche paura, e vive in perenne ricerca del suo posto nel mondo. Infine, abbiamo Alberta, la classica donna in carriera, sempre presa dal lavoro, anche nei momenti “liberi”, ma c’è anche qualcos’altro che occupa  la sua mente, Toni, un nuovo amore con il quale vorrebbe iniziare a convivere.  La vita delle quattro protagoniste viene descritta abbastanza bene, ma l’autrice poteva sicuramente “fare di più”, per farcele conoscere meglio, e farci entrare fino in fondo nelle loro “tempeste” interiori.
Il giorno del 40esimo compleanno di Viola si tiene una festa, qui le tempeste si scontrano. Scopriamo un po’ meglio i personaggi, con una sorta di “crisi di mezza età”, la voglia di essere se stesse, la paura di non essere capite e che sia troppo tardi per realizzare i propri sogni o le proprie aspettative.
Libro da leggere rigorosamente con una tazza di tè in mano, dato che il tè è il filo conduttore di tutto il romanzo, senza però essere invadente; e se siamo indecise su quale miscela scegliere possiamo sempre sbirciare le pagine finali dove troviamo varie ricette di tè e i consigli su come prepararlo, con piccoli accenni storici e curiosità. Cosa che personalmente ho trovato molto interessante e carina, ma avrei sicuramente approfondito le ricette che vengono citate nel libro stesso, proprio perché probabilmente questo è il punto forte del romanzo.
Quattro tazze di tempesta è un inno all'amicizia femminile, alla forza delle donne, che con i loro caratteri differenti e nonostante le loro vite ormai lontane sanno sempre rimanere legate, incontrandosi una volta l’anno. Donne mature o no, audaci o insicure, in cerca di amore o madri e mogli, sono comunque donne in cerca di se stesse.
Questa ricerca li porta a scontrarsi tra loro e con se stesse, mettendo in dubbio la loro amicizia, e a scoprire la forza che è in tutte noi donne.
Il finale mi è sembrato forzato e buttato lì un po’ a caso, mi ha spiazzata ed avrei preferito qualcosa di diverso, perché ho avuto l'impressione di una canzone che viene "tagliata" o "sfumata" per dar spazio alla pubblicità. 

Il voto finale è 4 gufi. Inizialmente ne avrei dato 5, forse accecata dalla mia passione per il tè, ma dopo averci riflettuto meglio ci sono alcune cose che mancano e che potevano essere elaborate con più dettagli e maturità. È comunque un libro leggero e scorrevole, da leggere in riva al mare, oppure sotto le coperte prima di addormentarsi.


Ricetta Muffin semi integrali al profumo di earl gray



Per la nostra rubrica “Letture in Pentola”, che a proposito deve questo nome al mio migliore amico Oz (Grazie!!!), ho pensato a qualcosa di facile, dolce e leggero, per accompagnare questa lettura e il tè pomeridiano. Eccovi quindi dei muffin semi integrali al profumo di earl gray.

Dosi per 5/6 Muffin

130 gr di farina (metà integrale e metà 00) 30 ml semi di girasole, ½ bustina di lievito per dolci, 50 gr zucchero di canna, 120 ml di acqua, 3 bustine di tè earl gray, scorza di un limone

Procedimento

Per prima cosa portate ad ebollizione l’acqua, spegnete il fuoco e aggiungete le bustine di tè. Lasciate in infusione, meglio con coperchio, il tempo necessario, poi togliete le bustine e lasciate intiepidire l’acqua. A questo punto, aggiungete la scorza di limone e fateci sciogliere lo zucchero. Setacciate la farina e unitela al liquido, frullate bene e aggiungete il lievito continuando a frullare. Appena in composto è morbido e spumoso dividete l’impasto nei pirottini per muffin e infornate a 180°C per circa 20/30 minuti. Cospargeteli di zucchero a velo o crema al limone, serviteli con del tè.
Questi muffin sono leggeri e vegani ed, inoltre, sono molto versatili, perché è possibile variarne il gusto secondo il tè che utilizzerete (in base all'intensità ricordate di diminuire o aumentare le bustine). Altre varianti possono essere: tè English Garden o tè Matcha (sostituite in questo caso la scorza di limone con la vaniglia), tè verde (aggiungete anche delle foglie di menta durante l’infusione), tè Darjeeling (invece del limone, alla fine potete aggiungere nell’impasto pezzetti di mandorle o noci). Queste sono solo alcune idee  che potete seguire, ma potete sbizzarrirvi e provare gusti e combinazioni diverse ogni volta.  Ovviamente nessuno vi vieta di utilizzare farine diverse, dovete solo fare attenzione, perché ogni farina ha capacità di assorbimento dell’acqua differente.


 Fatemi sapere quali proverete. 


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