lunedì 3 aprile 2017

[Novità] "Un giorno qualunque" di Alessandro Dainotti

Buon pomeriggio!!!
Tra le novità ASTRO EDIZIONI accogliamo con piacere il romanzo Un Giorno Qualunque di Alessandro Dainotti, che affronta un tema delicato e che finalmente è riuscito a metter su carta uno dei suoi sogni nel cassetto...

Scopriamo qualcosa di Lui, con la speranza di poter presto approfondire direttamente con la lettura.


Un giorno qualunque
di Alessandro Dainotti
Editore: Astro Edizioni | Collana: Storie di vita
Formato: Copertina flessibile | Pagine: 206
Formato: 14 x 20 cm
Data di pubblicazione: 7 febbraio 2017
Lingua: Italiano
Prezzo: Cartaceo €13,90 - eBook €1,99
ISBN: 978-88-99768-44-7
Genere: Narrativa, Sociale
Distributori: LibriCO - David & Matthaus - Fastbook

Adriano è uno dei tanti italiani emigrati a Londra. È un giorno qualunque della sua vita,
quando vede un bambino e una donna seduti in un bar. Quella scena è abbastanza per far
riaffiorare alla mente i ricordi, per ripercorrere un viaggio nella memoria. Dall'infanzia
trascorsa dentro la libreria Pizzuto, alla scoperta della sua sessualità. Dalle discriminazioni
verbali dei compagni di scuola, a quelle fisiche di persone che guardano il mondo con
occhi diversi. Dal trasferimento a Roma per seguire il sogno di diventare scrittore, alla
nascita del suo grande amore per Tiziano. Dall'incontro con Giacomo, che contribuirà alla
fine della relazione, al trasferimento a Londra per iniziare una nuova vita.
In un'alternanza narrativa di luoghi, situazioni e personaggi diversi, la quotidianità della
vita attuale e i felici ricordi delle vite passate si rincorrono fino a incontrarsi a fine giornata,
in un ultimo, fatale avvenimento. Solo a quel punto Adriano sarà costretto a mettersi
davanti agli errori compiuti per fare i conti con se stesso, e imparare ad accettarsi.


L'Autore
Alessandro Dainotti è nato a Siracusa nel 1983. Dopo aver conseguito il diploma di
Geometra, ha lavorato in uno studio di progettazione, e ha fatto parte del direttivo di Arcigay Siracusa.
Nel 2006 si trasferisce a Roma per intraprendere gli studi universitari. Dopo una breve parentesi in Lingue e Letterature straniere, ha conseguito la laurea in Editoria e Giornalismo alla Sapienza.
Ha collaborato con la testata online Gufetto Magazine per recensire libri.
"Un giorno qualunque", edito da Astro Edizioni, è il suo romanzo d'esordio.
Attualmente vive a Londra, dove lavora come magazziniere.




Estratto

“Questa è la volta buona che mi licenziano!”, penso mentre mi metto comodo su un sedile in velluto di un treno che mi porterà da Luton a Londra. Lo penso davvero, con quella capacità di autoconvincermi dell’avverarsi di un evento futuro che sviluppo nei momenti di panico, come ora che devo andare a lavoro ed è tardissimo.
Il treno impiegherà 40 minuti per coprire i 50 chilometri che ci sono tra Luton e Londra, a cui devo aggiungere 6 minuti a piedi per arrivare all’ingresso della metropolitana. Fin qui niente di complicato, ma ora inizia la parte difficile. Sei linee metro dislocate su diversi livelli passano da King’s Cross St. Pancras, rendendolo il più grande e affollato punto di interscambio della metro di Londra.
È un labirinto di scale mobili che salgono e scendono per decine di metri, di tunnel che svoltano a destra e poi a sinistra prima di svoltare di nuovo a destra, di incroci e bivi in grado di disorientare chiunque. Trovato il binario giusto, devo prendere un treno che mi porta a Leicester Square, scendere e affrontare un nuovo labirinto come quello appena descritto, salire su un altro treno e scendere a Waterloo. Per uscire illesi da questa fase, servono 15 minuti circa. Tornato in superficie devo camminare per altri 5 minuti, prima di arrivare al ristorante dove lavoro. Sommando tutti i minuti e approssimando il risultato per eccesso, perché qualche imprevisto capita sempre, occorrono più o meno 1 ora e 10 minuti. Dimenticavo, sono le 11:51 di mattina di un normale venerdì di aprile e devo essere a lavoro, con tanto di divisa indossata e cartellino timbrato, alle 12:00. Non solo, oggi è una giornata davvero soleggiata e calda quindi i londinesi, che considerano questi avvenimenti atmosferici rari come un’eclisse di luna, si riverseranno nelle strade per celebrare il miracolo e, in ultima analisi, il ristorante sarà busy già alle 12:00, rendendo il mio ritardo ancora più grave agli occhi del mio manager.



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